A Campobello “Tutto va bene madama la marchesa”

Qualche cittadino “maligno” potrebbe pensare che a Campobello manchino i servizi essenziali, che il lungomare a Tre Fontane stia crollando, che il Campo sportivo comunale sia ancora chiuso, che i randagi vaghino per le strade e mordano qualche passante………

Qualche cittadino “maligno”potrebbe pensare ciò, ma non il Consiglio comunale, dove al proprio interno vi sono anche componenti pronti ad alzare polveroni politici e sterili polemiche di fronte alla proposta del M5S di devolvere il gettone di presenza ai terremotati del centro Italia. La nostra maturità politica, nella seduta del 13 settembre, ci ha portato a ritirare l’ordine del giorno ed a ripresentarlo, facendolo sottoscrive anche alle altre forze politiche, presenti in aula, dimostrando che il nostro obiettivo non era di natura politica ma sociale.

Dicevamo dunque che la maggioranza consiliare non la pensa come i cittadini “maligni” ed approva il Rendiconto 2015, certificando le spese sostenute dall’Amministrazione, nonostante il Revisore dei conti, nella propria relazione, dichiari espressamente di non essere in grado “di attestare la completezza e l’attendibilità” del conto patrimoniale economico ed il M5S, leggendo in aula la deliberazione n.2/SEZAUT/2016/QMIG della Corte dei Conti, evidenzi che manchi, nel Rendiconto, l’asseverazione dei debiti e crediti tra l’Ente e la Belice Ambiente.

20160714120342-corte_dei_contiMa tali considerazioni sembrano di poco conto se paragonate ai punti critici che la Corte dei Conti ha evidenziato, con le sentenze n. 125/2016/PRSP e n. 332/2015, nel bilancio di Rendiconto del 2014.

Smentendo buona parte del Rendiconto 2014, approvato dalla maggioranza consiliare con delibera n. 54/2015, nel quale risultava un avanzo di gestione di 392.623,60, la Corte dei conti ha certificato, invece, un disavanzo (eccedenza delle uscite sulle entrate) di amministrazione di 6,9 Milioni di euro ed un disavanzo, in termini di flussi di cassa di 2,3 milioni, di cui 1,5 milioni di euro relativi alla gestione in conto competenza, il superamento dei parametri di deficitarietà n. 2, 3 e 4 del D.M. 18/02/2013, la presenza di discordanze tra crediti e debiti reciproci tra l’Ente e Società Belice Ambiente. Il Consiglio comunale ha dovuto superare i punti critici con delle misure correttive, proposte dall’Amministrazione, arrivate in Aula consiliare oltre il termine di 60 giorni, stabilito dalla Corte, che non sono state votate dal M5S, perché reputate poco convincenti oltre che fuori termine.

Dunque cari cittadini non vi lamentate !!!

Le spese sostenute dall’Amministrazione nell’anno 2015, Corte dei Conti permettendo, sono state valutate dalla maggioranza consiliare giuste e sono state utilizzate tutte per le necessità dei campobellesi.

A Campobello

“Tutto va bene, madama la marchesa”………….

17/09/2016            Il Consigliere Tommaso Di Maria e gli attivisti del locale meetup

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